{"product_id":"2940013615762","title":"DR. TEODORO HERZL","description":"Io penso rabbrividendo allo schianto che avrà percosso le plebi\u003cbr\u003eorientali alla notizia della morte di Teodoro Herzl. Quante speranze\u003cbr\u003egrandi, quante gioie son morte con Lui! Con Lui per un momento pare\u003cbr\u003eaddormentata tutta la vita d’Israele e tutte le forze dell’anima\u003cbr\u003ed’Israele.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIn quella tomba stanno le visioni della redenzione giudaica percosse,\u003cbr\u003eannientate. Con Teodoro Herzl non è morto un uomo; è cessata una energia\u003cbr\u003edella storia d’Israele. Qualche cosa in noi s’è infranto,\u003cbr\u003edisperatamente: la morte ha arrestato il corso del nostro rinnovamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eSe io dovessi rappresentare in qualche forma allegorica l’opera di\u003cbr\u003eTeodoro Herzl, vorrei che si scolpisse un gigante nell’atto di sollevare\u003cbr\u003euna montagna smisurata; nell’atto di rovesciare un mondo e di rifarlo.\u003cbr\u003eNoi non possiamo intendere ancora nè la meravigliosa grandezza\u003cbr\u003edell’ideale e dello sforzo di quell’uomo, nè la formidabile sventura\u003cbr\u003edella sua morte. Egli, ricordatelo per sempre e ditelo ai vostri figli\u003cbr\u003ese mai il tempo affievolirà le memorie ed i dolori, ricordatelo ai\u003cbr\u003evostri figli ch’Egli è stato l’animatore delle energie assopite\u003cbr\u003ed’Israele: gridate dappertutto la grandezza spirituale di quest’uomo.\u003cbr\u003eGridatelo voi al mondo degli uomini vili, al mondo degli ebrei inutili,\u003cbr\u003eal mondo dei poeti e dei pensatori, alle schiere dei genî che sognano e\u003cbr\u003ecreano, a tutte l’anime che delirano nella visione della\u003cbr\u003elibertà — gridatelo con tutte le forze del vostro dolore, con tutte le\u003cbr\u003eimmagini del vostro amore, con tutte le energie della vostr’anima\u003cbr\u003eebraica assetata di giustizia — gridate che il 20 Tamuz 5664 è morto un\u003cbr\u003egigante dell’ideale umano, un gigante uscito dai lombi d’Israele, di\u003cbr\u003equesto eterno fecondatore di giganti. Mai la morte ha compiuto opera\u003cbr\u003ecosì triste, mai la morte ha infranto tante speranze. Tutte le nostre\u003cbr\u003egioie erano nelle sue mani perchè Egli le aveva animate e le fecondava:\u003cbr\u003etutti i nostri destini erano nel suo pugno perchè Egli li aveva agitati\u003cbr\u003ein faccia al mondo, per la vittoria.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eVoi avete coscienza del sogno grandioso che vibrava nei nervi di\u003cbr\u003equest’ebreo occidentale? Era un sogno di resurrezione, un sogno di\u003cbr\u003egiustizia; era una dolce visione di pace e di lavoro, una piccola\u003cbr\u003eumanità rinnovata; era la distruzione d’un incubo millenario, la\u003cbr\u003etrasformazione d’una storia e d’un popolo; era il mondo, tutto il mondo,\u003cbr\u003eliberato da una gran malattia e da un gran dolore; era una energia\u003cbr\u003enazionale resa capace di creare e di gioire; era la riparazione d’un\u003cbr\u003egran delitto storico che perdura immutabile, disperato da due mill’anni.\u003cbr\u003eNelle sue mani e nel suo spirito erano i destini d’un popolo come non\u003cbr\u003efurono nelle mani di nessun Re, di nessun guerriero, di nessun poeta.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eNegli antichi tempi eroici quest’uomo sarebbe apparso come una forza\u003cbr\u003edinamica della Natura o come un Profeta; oggi era un giornalista, un\u003cbr\u003ecommediografo, un romanziere, un agitatore di coscienze, un\u003cbr\u003eorganizzatore di Congressi, un Ispiratore ed un Conduttore di\u003cbr\u003erisorgimenti nazionali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eMa era meno grande d’un Profeta?\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIo non lo so: non era forse il simbolo di tutta la nostra storia, di\u003cbr\u003etutte le nostre speranze, di tutta la nostra fame di libertà? non era\u003cbr\u003eforse il segno della vitalità e delle volontà della razza? Non era forse\u003cbr\u003el’anima vitale del nostro organismo storico? Dopo i Profeti antichi che\u003cbr\u003esferzarono le colpe e l’ignavia nazionale e che segnarono nelle loro\u003cbr\u003eparole poetiche e nelle loro visioni apocalittiche, la resurrezione e la\u003cbr\u003evittoria del nostro sangue e del nostro pensiero, non era forse Teodoro\u003cbr\u003eHerzl l’ispiratore, il poeta ed il Profeta della nostra gente? Egli\u003cbr\u003eaveva raccolto il sogno dei Profeti, il sogno di Giuda Levita, il sogno\u003cbr\u003eimmortale, eterno che aveva riso alle plebi dei Ghetti, che aveva\u003cbr\u003econfortato le nostre peregrinazioni, i nostri dolori, le nostre cadute,\u003cbr\u003ela nostra resistenza disperata, ed aveva detto: questo sogno deve\u003cbr\u003ediventare realtà.","brand":"SAP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47082993189104,"sku":"2940013615762","price":0.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/2940013615762_p0.jpg?v=1763583054","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/2940013615762","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}