{"product_id":"2940148787051","title":"Nellina","description":"\"CESARE, il SERVO, poi DON CANDIDO.\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003e(è un uomo sulla cinquantina, alquanto emaciato. Il suo sguardo è scialbo, spesso smarrito nel vuoto. I suoi occhi sono cerchiati di livido. Il volto è pallido, ma gli zigomi sono come macchiati di rosso. Egli ha un portamento da gran signore e veste con sobrietà e raffinatezza. — È sdraiato su una poltrona, accanto al tavolino, con le gambe a cavalcioni, [182] dondolando un piede. Cava da una saccoccia un massiccio portasigari di argento, piglia un grosso avana e l'accende.)\u003cbr\u003e(Dal fondo, entra il Servo, recando un piccolo vassoio con una tazza, con la zuccheriera e con una caffettierina. Tutto è squisitamente elegante.)\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eI liquori. (Si versa egli stesso il caffè.)\u003cbr\u003eIl Servo\u003cbr\u003e(lascia il vassoio sul tavolino, esce dal fondo, e, alla svelta, ritorna, recando, in un altro vassoio, il servizio dei liquori: bottiglie, bicchieri e bicchierini.)\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003e(sorseggiando il caffè) Un Cognac.\u003cbr\u003eIl Servo\u003cbr\u003e(versa il Cognac.)\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eAvete portato il caffè alla signorina?\u003cbr\u003eIl Servo\u003cbr\u003e(ha l'aria di non capire.) [183]\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eAlla signorina Nellina.... Fate lo gnorri?\u003cbr\u003eIl Servo\u003cbr\u003eAh, alla signorina... Nellina....\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eCi sono forse altre signorine, in casa?\u003cbr\u003eIl Servo\u003cbr\u003eNon ho portato il caffè alla signorina Nellina, perchè, di solito, dopo la colazione, lei va a prenderselo da sè, in cucina.\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eDa oggi innanzi, penserete di servirlo a lei come lo servite a me e a mio figlio.\u003cbr\u003eIl Servo\u003cbr\u003eCertamente. (Esce.)\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003e(un po' pensoso, ma non inquieto, manda in su grosse boccate di fumo. Poi, beve d'un fiato il Cognac.)\u003cbr\u003e(Entra Don Candido dalla porta a destra.) [184]\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003e(età ambigua, viso spelato, faccia di prete spretato: un aspetto di persona molto zelante e untuosa. È vestito di scuro, con una redingote troppo lunga, alquanto frusta, ma ben pulita. Ha in mano un piccolo ramoscello di ulivo.) Riverisco, signor Cesare.\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eOh, vi si vede?\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003eUn po' tardi?\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eCrederei.\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003eÈ domenica delle palme, signor Cesare: ho dovuto....\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003ePrendere parte alla messa cantata?\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003eQuesto no. Ma sono giornate in cui, diciamo così, non ci si sbriga sùbito, in chiesa. (Porgendo il ramoscello di ulivo) Posso offrirvi?... [185]\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eGrazie, non ne prendo. Mettetevi il ramoscello di ulivo... dove meglio vi piace, e sedete, perchè dobbiamo parlare.\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003e(infila il ramoscello fra lo sparato della camicia e il panciotto, con le punte di fuori, le quali gli sfiorano quasi il mento, e siede di fronte a Cesare, in atto di obbediente attesa.)\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eOggi, caro don Candido, la vostra funzione di mio amministratore e segretario assume una importanza speciale.\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003eNe ho piacere.\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eFaremo una liquidazione.\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003eNe ho dispiacere.\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eSe non sapete di che si tratta.... [186]\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003eUna liquidazione è quasi sempre determinata, diciamo così, da un fallimento.\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eIo non sono fallito: voglio soltanto ritirarmi dagli affari.\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003eMi permetterei domandarvi quand'è che avete avuto degli affari.\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eMio Dio, ho avuto... delle donne.\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003eLe chiamate affari?\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eAffari di cuore.\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003eDi cuore?! (Ride un po' di un piccolo riso falsamente stupido.)\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eLa vostra incredulità è semplicemente bestiale. Io le ho sempre amate molto le donne. [187]\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003eBenissimo.\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eMa già, che potete capire, voi? Io ho amato ogni donna con la quale ho avuto qualche... dimestichezza, e ho cercato di avere qualche dimestichezza... con ogni donna che ho amata. Questo è tutto.\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003e(risolino) Eh eh!...\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eLa varietà non esclude la intensità. Raramente, mio caro Don Candido, l'amore — che è poi una tirannica necessità di godimento complesso — raggiunge in altri uomini quel grado di spasimo e di frenesia che raggiunge in me.\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003eE vi ritirate dagli affari?\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003e(correggendosi) Non pigliate alla lettera le parole che ora mi sono uscite di bocca. Mi riferivo al passato. Mi riferivo a ciò che è accaduto in me sino a quando... ho sentita... la possibilità....\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003eDiciamo così, della dimestichezza. [188]\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eDiciamo come volete.\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003eDiciamo come vogliamo, ma io, alla faccenda del ritiro, non ci credo. (Fregandosi le mani) Non ci credo, non ci credo!\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003eBe', perchè non ci credete?\u003cbr\u003eDon Candido\u003cbr\u003e(risolino) Eh eh!... Quel che si vede, si vede.\u003cbr\u003eCesare\u003cbr\u003e","brand":"Lost Leaf Publications","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47181777174768,"sku":"2940148787051","price":0.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/2940148787051_p0.jpg?v=1763714188","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/2940148787051","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}