{"product_id":"9788833970141","title":"Totem e tabù: Alcune concordanze nella vita psichica dei selvaggi e dei nevrotici","description":"\u003cb\u003eL'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è \u003cu\u003el'unica edizione integrale e di riferimento in Italia.\u003c\/u\u003e\u003c\/b\u003e\u003cb\u003eConsiderata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi\u003c\/b\u003e, fu diretta da \u003cb\u003eCesare Musatti\u003c\/b\u003e, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi.\u003cb\u003eQuesta edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea\u003c\/b\u003e, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua.Nelle tribù australiane (e il fenomeno è analogo presso tutti i popoli primitivi) «totem» è l’animale sacro, il progenitore e lo spirito protettore del clan. Ucciderlo è delitto gravissimo: è «tabù». Tuttavia il tabù non ha per oggetto il solo totem. Esso si estende anche alle donne, che non possono avere rapporti sessuali con membri dello stesso clan (esogamia); difende con una cortina invisibile i re, i sacerdoti, i morti… Nella civiltà moderna il corrispettivo di questo atteggiamento sono le fobie, presenti in particolare nelle nevrosi ossessive, anch’esse circondate da un complesso cerimoniale che è frutto di coazione.\u003cu\u003eFreud aveva appreso attraverso casi celebri, come quelli del «piccolo Hans» e del «piccolo Árpád», qual è il significato inconscio degli animali nella psiche infantile. Nella psiche del primitivo, il totem ricopre un ruolo analogo: è l’immagine del padre, centro di sentimenti ambivalenti di odio e amore. Come oggetto di venerazione, il totem restituisce al padre l’affetto dei figli, mentre il tabù lo difende dai loro impulsi aggressivi\u003c\/u\u003e.Nel compiere a ritroso il cammino che dal totemismo sfocia nella religione, Freud s’imbatte una volta ancora nelle due figure centrali del complesso edipico: il padre, amato e insieme pericoloso concorrente nell’affetto della madre, e quest’ultima, oggetto di una passione filiale che si pone come esclusiva. In questo senso Freud poté dire che la religione è «qualcosa che appartiene al figlio».\u003cbr\u003e","brand":"Bollati Boringhieri","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47179812831472,"sku":"9788833970141","price":5.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788833970141_p0.jpg?v=1763753131","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788833970141","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}