{"product_id":"9788833972770","title":"Il sogno del prigioniero: Archetipi e clinica","description":"Il miglior attestato di quanto sia vitale la psicologia del profondo junghiana è la sua generatività, nel pensiero come nella pratica terapeutica. Dall’apertura di credito nei confronti dell’inconscio, dalla rinuncia alle pretese egemoniche dell’Io sulla psiche e dal ridimensionamento del valore di verità delle dottrine scaturisce l’incessante drammaturgia in cui, ogni volta, si declina la radicale fenomenicità dell’analisi. La popolano – con la concretezza di esseri viventi – sogni, figure archetipiche, immagini, simboli. Nell’impervio paesaggio della loro feconda discordia e della loro segreta solidarietà s'inoltra Augusto Romano, esplorando via via la terra di mezzo tra teoria ed esperienza clinica. E solidale con l’oggetto è anche lo stile, che sa esporsi all’inquietudine senza rinunciare a una finezza inconsueta nella letteratura analitica. Non a caso Romano si confronta, da sottile analogista, con le retoriche che reggono il teatro intrapsichico e la scena della cura, a partire dall’«acuta follia» dell’ossimoro, e assimila suggestivamente il lavoro del terapeuta al fare poetico: espressioni entrambi di somma artigianalità, essi rompono l’ordine rassicurante del discorso e additano la possibilità di sensi ulteriori. Ed è l’esigenza di senso, sempre suscettibile di scacco, che trapela dal rovello del «prigioniero» nella poesia di Montale che dà il titolo al libro: «ancora ignoro se sarò al fe­stino \/ farcitore o farcito».\u003cbr\u003e","brand":"Bollati Boringhieri","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47180577964272,"sku":"9788833972770","price":14.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788833972770_p0.jpg?v=1763754328","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788833972770","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}