{"product_id":"9788852010552","title":"Veracruz","description":"Siamo nel 1683, due anni prima degli eventi narrati  nel romanzo \u003ci\u003eTortuga\u003c\/i\u003e. Il cavaliere Michel de Grammont,  ultimo leggendario capo dei Fratelli della  Costa che infestano il mar dei Caraibi, propone ai  compagni un'idea folle: conquistare e saccheggiare  Veracruz, la città più importante della Nuova Spagna,  giudicata imprendibile. Un'impresa condannata  anche da quella corona di Francia di cui i pirati  si dicono gli agenti, che ha firmato con gli spagnoli  un effimero trattato di pace.\u003cbr\u003e  Prende il largo dall'isola di Roatán la flotta più imponente  che abbia solcato le acque centroamericane.  Uomini spericolati, cinici, rotti a ogni crudeltà.  Se esiste un ideale, è di arricchirsi in fretta e sperperare  tutto nei pochi anni di vita che rimangono.  Quanto all'orizzonte strategico che ispira chi manipola  i fuorilegge del mare - togliere alla Spagna il  monopolio dei commerci nell'area caraibica- è per  gli equipaggi puro pretesto che legittima un'avidità  sfrenata.\u003cbr\u003e  Hubert Macary, ufficiale al servizio del capitano Lorencillo,  è uomo stolido, coraggioso e fedele, con  un lungo passato militare. Considera una virtù l'obbedienza  cieca, la gerarchia il perfetto assetto sociale.  La ferocia dei pirati non lo turba: l'importante  è obbedire.\u003cbr\u003e  Le sue convinzioni saranno scosse da due donne:  Claire, la sorella del cavaliere de Grammont, imprigionata  a Veracruz dall'Inquisizione come ugonotta,  liberata ormai morente; e soprattutto l'affascinante  Gabriela Junot-Vergara, in apparenza convenzionale  femme fatale, seducente e irresistibile, ma forse  mossa da ideali più nascosti e da finalità indecifrabili.  Dopo la sanguinosissima presa di Veracruz  saranno Claire e Gabriela, l'una moribonda e l'altra  fin troppo viva, a guidare non solo Macary, ma l'intera  Filibusta, verso l'abisso descritto in \u003ci\u003eTortuga\u003c\/i\u003e.\u003cbr\u003e  Accanto ai personaggi principali, anima il racconto  un'intera folla di comprimari: i capitani Lorencillo  e Van Hoorn, i governatori corrotti coinvolti  in complicati giochi geopolitici, le donne-bucaniere  dai costumi disinvolti, i semplici marinai capaci di  passare con indifferenza dalla generosità all'efferatezza.  Un quadro dei Fratelli della Costa senza  precedenti nella narrativa avventurosa, al tempo  stesso crudamente realistico e oggettivamente pittoresco,  ma documentato con serietà. Quasi l'antitesi  del romanticismo salgariano, e dell'abbondante  saggistica che ha letto l'epopea dei pirati della  Tortuga in chiave di rivolta libertaria. Lo sfondo  ambientale sono isolette suggestive, mari cristallini,  sabbie bianchissime, città costiere protette da  banchi di corallo. Chi ha detto che l'inferno abbia  colori cupi?","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47168178422000,"sku":"9788852010552","price":9.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852010552_p0.jpg?v=1763755829","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852010552","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}