{"product_id":"9788852014369","title":"La formula chimica del dolore","description":"Pazienza. Questa è la virtù di cui deve armarsi  chiunque si ammala e deve curarsi, mettersi in lista  per le visite, attendere i risultati degli esami, le prognosi  dei medici, l'effetto delle medicine, sopportare  i compagni di corsia - chiunque deve sperare e  lottare per guarire. Pazienza: ce ne vuole ancora di  più se la malattia, con tutta la sua ingiustizia e assurdità,  ti colpisce quando sei nel fiore dell'età più  impaziente di tutte, la giovinezza affamata di vita e  di futuro.\u003cbr\u003e  Come l'autore di questo libro, così Filippo, il suo protagonista,  si trova a fare i conti con un male temuto  a tal punto che spesso non si osa nemmeno pronunciarne  il nome, come per una colpa inconfessabile:  il tumore. Inizia così la sua odissea attraverso uno  dei luoghi più kafkiani dei nostri tempi, l'ospedale.  Pur senza smettere per un momento di interrogarsi  sulle ragioni del dolore che lo colpisce, Filippo  ci racconta la propria guerra contro la malattia con  tutta la freschezza della sua giovane età. E dà voce  alla folla silenziosa dei tanti pazienti che riempiono  loro malgrado quella \"prigione degli innocenti\"  che è l'ospedale, dove si viene rinchiusi senza  avere commesso alcun delitto. Conosceremo così  Wu, il cinese che appena può scappa a fumare in  giardino; Enea, il più fifone di tutti nonostante il nome  che porta, accudito dalla moglie e dall'amante  brasiliana che s'incontrano e scontrano al suo capezzale;  e poi Matilde, la professoressa che litiga  con la sua parrucca; don Ettore, che prova a parlare  di speranza, e le infermiere Nelba e Soledad, che  dal Sud del mondo portano il sole in corsia. E poi  ancora Giorgio, un vero grande amico, e tanti, tanti  altri... perché l'ospedale è il luogo dove gli uomini  vengono quotidianamente rivelati a se stessi nella  loro essenza, nelle loro paure e nei loro egoismi, ma  anche nella loro irripetibile bellezza.\u003cbr\u003e  Attraverso la voce ironica e dolce di Filippo, queste  pagine parlano a tutti i malati, qualunque sia il loro  male, ma anche ai medici che sono responsabili  delle loro cure: quei medici che sanno leggere ogni  radiografia, che conoscono composizione e virtù  di ogni farmaco ma troppo spesso dimenticano di  ascoltare i loro pazienti e trascurano gli effetti delle  parole che pronunciano. Quei medici che, come  chiunque altro, non conoscono la formula chimica  del dolore.\u003cbr\u003e  Giacomo Cardaci fa appello a tutta la vitale impazienza  di un giovane paziente per narrarci il viaggio  più drammatico che nella vita sia dato di compiere,  con parole e immagini vive, brillanti, a tratti esilaranti,  sempre coraggiose. E ci regala una grande  verità, spoglia di ogni retorica: che la vita è bella...  anche quando è brutta.","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47178992648432,"sku":"9788852014369","price":7.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852014369_p0.jpg?v=1763757134","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852014369","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}