{"product_id":"9788852017827","title":"Mammut","description":"Benassa è lo storico, coriaceo rappresentante  sindacale dei lavoratori alla Supercavi di Latina- Borgo Piave. La tuta blu sull'anima, la trattativa  nel sangue, era il terrore di ogni direttore  del personale. Tutti i comunicati che emetteva  il Consiglio di fabbrica, li componeva lui  di notte. Ed erano poemi. \"Mazzate a rotta di  collo sull'Azienda e su tutti i Dirigenti. Come  movevano una paglia, lui li tartassava sopra la  bacheca.\" Sapeva fare solo quello. E solo quello  aveva sempre fatto.\u003cbr\u003e Per anni ha guidato le lotte dei compagni,  tra cortei e blocchi stradali, picchetti e occupazioni,  conquiste e delusioni, ma ora che bisogna  combattere l'ultima decisiva battaglia  sindacale, la gloriosa azione collettiva per tenere  la fabbrica aperta e sul mercato, Benassa  è stanco. Sul punto di mollare. O forse no.\u003cbr\u003e Dopo un'occupazione epica della centrale  nucleare di Latina, in due giorni di febbrile  clausura nel sepolcro dello stabilimento, Benassa  cerca di spiegare ai propri compagni le sue  ragioni. Perché dopo vent'anni spesi a lottare  per loro sta per cedere alle richieste del capo  del personale? Perché è sul punto di accettare di essere pagato per stare fuori dalla fabbrica?  Questo è il primo libro di Antonio Pennacchi,  il suo romanzo d'esordio, una grande epopea  operaia scritta nel 1987, quando era lui pure  come Benassa operaio in Fulgorcavi, e il suo  eccentrico talento doveva vedersela coi turni  di notte alle coniche e alle bicoppiatrici. Con il  suo stile ribaldo, insieme ironico e drammatico,  racconta una storia di fabbrica e di conflitti  sindacali, di un tempo in cui gli operai erano  davvero \"uno per tutti e tutti per uno\" e  tra i capannoni della Fulgorcavi\/Supercavi si  alternavano la rivolta radicale e la solidarietà  più accorata, l'odio per il lavoro organizzato  e l'orgoglio per la potenza delle macchine.  Nel frattempo quella classe operaia \"che doveva fare la rivoluzione\", e che invece si è  avviata inesorabilmente all'estinzione, proprio  come i mammut nella preistoria, è tornata  a farsi vedere e sentire. Colpo di coda, canto  del cigno? O rinascita, riscossa? Come si dice,  ai posteri... Quello che è certo è che il romanzo  di Pennacchi, che di quella classe ci racconta  gioie e dolori, fatiche e speranze, conserva  ancora intatta la sua forza e la sua illuminante  sagacia, e quella capacità, che è tipica solo  dei classici, di essere esemplare.","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47136293814512,"sku":"9788852017827","price":9.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852017827_p0.jpg?v=1763758207","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852017827","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}