{"product_id":"9788852018596","title":"Eva dorme","description":"È l'alba. Anche stanotte Eva non riesce a dormire.  Apre la finestra: l'aria pungente e dolce  dell'aprile altoatesino sa di neve e di resina.  All'improvviso il telefono squilla, la voce debole  di un uomo che la chiama con il soprannome  della sua infanzia: è Vito. È molto malato,  e vorrebbe vederla per l'ultima volta. Carabiniere  calabrese in pensione, ha prestato a lungo  servizio in Alto Adige negli anni Sessanta,  anni cupi, di tensione e di attentati. Anni  che non impedirono l'amore tra quello smarrito  giovane carabiniere e la bellissima Gerda  Huber, cuoca in un grande albergo, sorella di  un terrorista altoatesino e soprattutto ragazza  madre in un mondo ostile. Quando Vito è entrato  nella sua vita Eva, la figlia bambina, ha  provato per la prima volta il sapore di cosa sia  un papà: qualcuno che ti vuole così bene che,  se necessario, perfino ti sgrida.\u003cbr\u003e  Sul treno che porta Eva da Vito morente,  lungo i 1397 chilometri che corrono dalle guglie  dolomitiche del Rosengarten fino al mare  scintillante della Calabria, compiremo anche  un viaggio a ritroso nel tempo, dentro la storia  tormentata dell'Alto Adige e della famiglia  Huber. La fine della Prima guerra mondiale,  quando il Sudtirolo austriaco venne assegnato  all'Italia, e Hermann Huber, futuro padre di  Gerda, perse i genitori e con loro la capacità di  amare. Gli anni di sangue della Seconda guerra  mondiale e dell'Opzione, l'accordo stretto  tra Hitler e Mussolini per cui gli altoatesini di  lingua tedesca sarebbero dovuti emigrare nella  Germania nazista, salvo poi, tornati in Italia,  diventare il bersaglio del disprezzo di chi, pur  volendolo, non aveva fatto in tempo a partire.  Fino agli anni Sessanta e Settanta, stagione di  bombe e di stragi ma anche della voglia di ricominciare  a vivere, di dondolarsi a ritmo di  swing: un pugno d'anni in cui Gerda ed Eva  hanno formato insieme a Vito una famiglia.\u003cbr\u003e  Che cosa ne è stato di quel grande, forse  impossibile amore? Perché Vito, che amava  Eva come una figlia, non le ha più fatto sapere  nulla di sé? Per Eva è arrivato il momento  di sapere. Solo così il suo sonno potrà tornare  a essere profondo come quando era bambina.\u003cbr\u003e  Orchestrando con mano sicura fatti e personaggi,  Francesca Melandri ha scritto un romanzo  potente, risonante di echi e suggestioni,  che si distende in adagi solenni e maestosi  e sa accendersi in allegri briosi e sorridenti.  La storia di una terra orfana di patria, di una  bambina senza padre, e di un amore struggente.  Sono pagine che con lucidità e passione  danno voce al racconto vero dell'Alto Adige,  per anni rimosso e seppellito, e che noi italiani  - così vicini, così lontani - forse non abbiamo  mai veramente conosciuto.","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47167268192496,"sku":"9788852018596","price":8.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852018596_p0.jpg?v=1763755755","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852018596","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}