{"product_id":"9788852018695","title":"Manna e miele, ferro e fuoco","description":"Romilda Gelardi viene alla luce in una notte di  tormenta, mentre la neve cade fitta sui boschi  delle Madonie. Nel caldo della loro casa, Maricchia  e Alfonso si illuminano davanti al miracolo  di quella figlia femmina tanto desiderata, bella  e polposa come una spiga di grano a giugno.  Romilda si rivela subito una bambina speciale,  capace di stabilire un dialogo istintivo con  cose e persone. Ancora non parla, e già ottiene  il rispetto dei fratelli maggiori e quello della  natura intorno a sé: è con sgomento che Maricchia,  dopo averla lasciata sola pochi istanti, la  trova ricoperta da un nugolo di api nere che la  proteggono e la cullano con il loro ronzio. Ed è  con altrettanto sgomento, misto a fierezza, che  suo padre Alfonso si rende conto che, di tutti i  figli, forse solo Romilda ha le capacità per ereditare  i segreti del suo mestiere.\u003cbr\u003e  Sì, perché Alfonso è un mannaluoro: uno dei  pochissimi depositari dell¿arte di estrarre dai  frassini ¿ muddii in dialetto siciliano ¿ la manna,  sostanza dalle miracolose virtù nutritive e curative.  La manna è la linfa dei muddii, che si cristallizza  in cannoli bianchi dolcissimi e preziosi:  ma essa si produce solo in condizioni molto  speciali, incidendo la corteccia nel momento incantato  in cui gli alberi mormorano nella notte  e si offrono docili alle mani sapienti di chi li ferisce.\u003cbr\u003e  Romilda cresce così tra gli insegnamenti  della madre, che attraverso la cura delle api le  insegna la dolcezza e il potere, e quelli del padre,  che conosce la natura e sa che dolcezza e potere  possono essere distruttivi se non li si controlla.  Ma Romilda è destinata a incontrare presto  la violenza del ferro e la prepotenza del fuoco:  don Francesco, barone di Ventimiglia, la chiede  in sposa ancora bambina. Seguire don Francesco  significherà lasciare il bosco, conoscere le durezze  di una vita più agiata ma profondamente  inautentica ¿ in cui anche l¿esperienza della maternità  può finire per espropriare una donna di  se stessa. E mentre la Sicilia viene investita dal  vento che scuote la penisola intera in lotta per  l¿unità nazionale, anche per questi due sposi si  compie un cammino di sofferenza e di prova: le  loro nature opposte si incontrano e si scontrano,  si forgiano tra le fiamme della passione e nel gelo  di un silenzio sempre più profondo.\u003cbr\u003e  Alfonso insegnava che ogni pianta fruttifica  con straordinaria generosità quando viene privata  del nutrimento: guidata da questa fiducia  più forte di tutto, Romilda sopporterà il patimento  più duro in attesa dei fiori maturi di una  consapevolezza nuova. Quella di una donna,  intelligente e dolce, forte e appassionata: manna  e miele, ferro e fuoco.  Dopo Il conto delle minne, Giuseppina Torregrossa  torna ai temi che le sono visceralmente  cari: la sua terra e la femminilità. Una Sicilia  nobile e feroce, terra di pazzi e sognatori, di  aranceti e solfatare, è il palcoscenico sul quale  si muovono personaggi memorabili, sul quale  grandezza e miseria delle umane passioni  prendono vita nel canto di una donna alla ricerca  della propria libertà.","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47180691374320,"sku":"9788852018695","price":7.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852018695_p0.jpg?v=1769890402","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852018695","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}