{"product_id":"9788852019432","title":"Voi non sapete","description":"Dopo le stragi di Capaci e di via D'Amelio, dopo  le morti di Falcone e Borsellino, la mafia decide  di aprire una nuova fase strategica. Abbandonato  lo scontro frontale con le istituzioni e le azioni  eclatanti organizzate da Totò Riina, si preferisce  adottare la cosiddetta \"strategia dell'immersione\":  allentare la tensione, entrare in una zona  grigia nella quale si possa, più e meglio di prima,  fare affari e ritessere l'intreccio della trama  criminale. \"Tutto si deve svolgere in immersione,  sott'acqua, quell'enorme sommergibile che  è la mafia deve d'ora in avanti navigare a quota  periscopio.\"\u003cbr\u003e  La mente di questo nuovo corso è quella di  Bernardo Provenzano.\u003cbr\u003e  Latitante per quarant'anni, durante i quali la  sua unica immagine pubblica è quella catturata  da sbiadite foto segnaletiche giovanili, Provenzano  si trasforma dallo spietato assassino noto col  soprannome di\u003ci\u003e 'u tratturi\u003c\/i\u003e in capo attento, oculato,  perfino conciliante, all'apparenza.\u003cbr\u003e  Nella frase con cui accoglie le forze dell'ordine  quando viene catturato (\"Voi non sapete  quello che state facendo\") è racchiuso il senso  minaccioso di un ordine costruito con meticolosa,  sotterranea implacabilità. E gli ormai celebri  \"pizzini\", con i loro codici e sottocodici, con  le allusività e il tono ora criptico, ora oracolare,  ora dimesso, con i loro svarioni autentici o calcolati  (lo \"sgrammatichizzo\") sono l'arcaico sistema  che regola una sofisticata, modernissima  ragnatela.\u003cbr\u003e  Nel rigoglio della sua produzione narrativa  quasi mai, per esplicita scelta, Andrea Camilleri  ha toccato il tema della mafia. Ma quando i pizzini  di Provenzano sono stati resi pubblici è stato  subito chiaro che, per la loro stessa natura, quei  testi costituivano per lui un'opportunità di riflessione  imperdibile: linguisticamente anomali, antropologicamente  emblematici per la concezione  della religione, della famiglia, delle gerarchie, dei  rapporti tra le persone che esprimono, sembravano  fatti apposta per entrare nell'universo letterario  dello scrittore di Porto Empedocle.\u003cbr\u003e  E così è stato. Ne è venuto fuori un libro di  forte sapore narrativo e di amara onestà, di cerimoniosa  ferocia e acre ironia. Una sorta di dizionario che, voce per voce, ci svela l'alfabeto  con cui il boss dei boss ha parlato per più di quarant'anni  alla sua organizzazione e ne smonta  gli ingranaggi per mostrarci che, sotto la superficie  di parole apparentemente comuni, può celarsi  la feroce banalità del male. E che i primi  anticorpi che una società civile deve sviluppare  contro la vischiosa rete delle complicità mafiose  sono quelli di un linguaggio limpido, onesto,  condiviso.\u003cbr\u003e  Un libro, questo, in cui il piacere della lettura,  il gusto per la battuta e per il paradosso non  si possono districare mai da un diffuso senso di  allarme. E anche questa è una nota nuova nell'orchestrazione  stilistica del Maestro: per la prima  volta, forse, il lettore non approda alla catarsi  dell'invenzione camilleriana ma rimane inchiodato,  attonito, davanti alla grottesca efferatezza  del mondo.","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47165026140400,"sku":"9788852019432","price":7.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852019432_p0.jpg?v=1763756058","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852019432","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}