{"product_id":"9788852020698","title":"Elogio del pomodoro","description":"Pietro Citati ha nostalgia dei pomodori che  mangiava da bambino, durante le lunghe  estati al mare. Il pomodoro era il frutto supremo  di quelle vacanze, con le sue forme diverse,  complicate, con le sue spaccature e screziature  «e talvolta generosi aspetti barocchi,  che piacevano ai pittori napoletani del diciassettesimo  secolo». Il rimpianto per la propria  felice infanzia ha fatto del Citati adulto un osservatore  incomparabilmente acuto dei bambini  tra i tre e i dieci anni. Passare il tempo  con loro è per lui la cosa più divertente della  vita: ama i loro pensieri vivaci e paradossali;  ama guardarli mentre costruiscono castelli  di sabbia e acqua, con torri e alti ponti levatoi,  e poi li buttano giù, con le mani e con i piedi,  senza nessuna ragione, esattamente come facevano  i bambini nell'Iliade.  Insieme ai pomodori e ai bambini, Citati ama  i lunghi secoli della civiltà europea. Dai tempi  dell'Odissea e di Erodoto - dice in questo  libro in cui si combinano miracolosamente  frivolezza e profondità - il volto dell'Europa  non è molto cambiato. I nostri caratteri sono  immutati: la pazienza, la tolleranza, l'ironia,  la straordinaria capacità di trasformarci, recitare,  diventare diversi, rimanendo sempre  identici a noi stessi. Come pochi scrittori  d'oggi, Citati conosce i miti elaborati sul nostro  continente. Il più grandioso è quello della  melanconia, che nasce in Grecia e si diffonde  ovunque in Europa, come se fosse l'ombra  dell'attiva e brillante luce occidentale: un  grande nodo vibrante di contraddizioni e paradossi  che minaccia di distruggerci se non lo  accettiamo sino in fondo, senza incertezze e  senza ritegni, sino a trarne, come hanno fatto  tanti filosofi, poeti, artisti, le leggi e la salvezza  del mondo.  Citati non crede a tante interpretazioni moderne  della società in cui viviamo. Ci parla  della globalizzazione per dirci che in realtà  in questi ultimi decenni è avvenuto il fenomeno  opposto: il mondo è caduto preda della  differenziazione, della frantumazione, della  moltiplicazione. Percepisce il senso di decadimento  e di vergogna oggi diffuso in Italia,  ma subito osserva che il nostro è un paese pieno di eccezioni: al Nord, al Sud, al Centro  c¿è sempre una piccola oasi, un paese, una  cittadina polverosa di secoli, di cui uno, appena  li vede, ama le strade, le case, gli orti,  e persino i cittadini. A chi lamenta la morte  dello spirito dei Vangeli, risponde che da  secoli non esisteva nel cristianesimo un nucleo  così puro e ardente come quello di oggi.  Crede appassionatamente nel dono più vero  dell¿Europa: quello di capire. Non gli importa,  in fondo, se conosceremo la decadenza, se  saremo più poveri e consumeremo di meno:  è certo che la nostra civiltà continuerà a esistere  fino a quando sapremo accogliere, come  facciamo da ventiquattro secoli con ogni forza  della mente, della fantasia, del corpo, tutte  le tradizioni, tutti i miti, tutte le religioni, tutti  o quasi tutti gli esseri umani.","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47138964046064,"sku":"9788852020698","price":7.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852020698_p0.jpg?v=1763756164","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852020698","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}