{"product_id":"9788852021084","title":"Alla mia Sinistra","description":"\"Avevo il dovere di scrivere questo libro.  Perché ho due figli ventenni che affrontano, come tutti  i loro coetanei, il mercato del lavoro più difficile dai  tempi della Grande Depressione.  Perché devo rispondere delle mie responsabilità: appartengo  a una certa generazione della sinistra occidentale  che ha creduto di poter migliorare la società usando  il mercato e la globalizzazione. Oggi so che la sinistra  ha commesso errori fatali, di cui sono stato partecipe.  Il mercato e la globalizzazione sono stati al centro di  un grande disegno egemonico, nato nel cuore della destra  americana e dei grandi centri del potere capitalistico,  che hanno smantellato senza pietà diritti e tutele  dei lavoratori, rendendoci tutti più isolati e più deboli.  Ho voluto sfogliare il mio album di famiglia, la storia che  ho vissuto con un pezzo della sinistra italiana, europea,  americana dagli anni Settanta a oggi, con cui ho condiviso  utopie, lotte, abbagli, sbandate e illusioni, per capire  le ragioni delle nostre sconfitte, quindi aprire una  pagina nuova. Dalla deformazione dell'idea socialista  in Cina alle enormi aspettative suscitate, e poi tradite,  da Barack Obama negli Stati Uniti, fino all'impasse  dell'integrazione europea: è urgente dare un senso al  periodo storico che stiamo attraversando.  Non usciremo dalla Grande Contrazione, questo terremoto  finanziario, economico e sociale che ci ha investito,  se non ricostruiamo nelle nostre società elementi  di eguaglianza e di giustizia. Come negli anni Trenta,  se non interviene un nuovo progetto riformatore il capitalismo  rischia di distruggere la democrazia e il benessere  collettivo.  Plutocrazia, tecnocrazia, populismo, autoritarismo sono  i mali che minacciano le nostre democrazie. L'Italia è  un piccolo laboratorio mostruoso di queste patologie.  Avendo vissuto un'esperienza pluridecennale da nomade  della globalizzazione - in Europa, in America,  in Asia - ho il dovere di dire ciò che è accaduto all'immagine  del nostro paese nel mondo. Devo raccontare  dal mio osservatorio attuale nell'\"Estremo Occidente\"  quali sono i costi dell'era Berlusconi, e anche le radici  profonde del berlusconismo, che gli sopravvivranno, i  vizi di un'Italia \"volgare e gaudente\" con cui dovremo  fare i conti anche dopo.  Che cosa farà questa Italia \"da grande\"? C'è ancora speranza?  Esiste una vocazione forte per il nostro paese, in  un mondo sconvolto da trasformazioni secolari?  Alla sinistra, cui appartengo dai tempi della mia formazione  europea e della mia militanza nel Pci, indico  le possibili vie d'uscita attingendo alle mie esperienze  nelle nazioni emergenti, dall'Asia al Brasile: perché  non possiamo farci risucchiare in una sindrome del declino  tutta interna all'Occidente. Esploro quello che si  agita di nuovo nell'America di oggi, da New York alla California.  Cerco di riscoprire quel che resta di un modello  europeo valido per noi.  Una cosa che mi è sempre piaciuta della sinistra è la sua  idea ottimista della Storia. La Storia siamo noi, nel senso  che possiamo influire sul corso degli eventi. Riusciremo  a farlo solo se troviamo una narrazione comune  che tenga insieme i bisogni e le aspirazioni non di una  sola categoria, non di una sola nazione, ma dell'umanità  intera.\"\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Federico Rampini","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47139096002800,"sku":"9788852021084","price":8.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852021084_p0.jpg?v=1763755103","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852021084","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}