{"product_id":"9788852024542","title":"I figli di Marte","description":"La celebre leggenda che lega la fondazione di Roma  a Marte, padre di Romolo e Remo, rispecchia l'attitudine  quasi istintiva dei Romani per l'arte bellica e il  ruolo centrale dell'esercito nella loro società e nel loro  sistema di valori: \"I discendenti di Marte avevano la  guerra nel sangue, e viverla era per loro un atto talmente  naturale da non richiedere alcuna vera riflessione.  Come altri popoli, anche i Romani fecero della  virtù militare la base stessa della vita associata; ma  compirono un passo ulteriore, e sottomettendo la \u003ci\u003evirtus\u003c\/i\u003e  alla disciplina - il comportamento individuale al vantaggio  collettivo - crearono i presupposti per le loro  straordinarie vittorie\".\u003cbr\u003e  Gastone Breccia, studioso di storia militare, ricostruisce  la struttura, l'evoluzione e le gesta delle armate che,  passo dopo passo, trasformarono un oscuro villaggio  di pastori in un impero esteso su tre continenti. A partire  dalle prime azioni militari in cui bande disorganizzate  si sfidavano con tecniche primitive, ripercorre  le tappe che portarono alla formazione di un esercito  sempre più forte e professionale, reclutato in tutte le  classi sociali e progressivamente arricchito dall'apporto  delle varie etnie che entravano nell'orbita romana.  Un esercito dotato, come diceva Cesare, di scientia e  usus, conoscenza teorica ed esperienza pratica, qualità  che rendevano le legioni romane quasi imbattibili  in campo aperto.\u003cbr\u003e  In queste pagine, rigorosamente documentate, rivivono  le tattiche, le strategie, gli armamenti, la personalità  dei condottieri e il loro rapporto con le truppe,  le grandi vittorie, come quella di Scipione l'Africano  su Annibale a Zama, ma anche le sconfitte più amare,  come quella di Canne a opera degli stessi Cartaginesi.  E le drammatiche lotte interne, culminate nella  battaglia di Farsalo del 48 a.C., in cui, nonostante  la netta inferiorità numerica e le condizioni di gran  lunga favorevoli a Pompeo, Cesare ottenne un'affermazione  che sancì la fine dell'ordinamento repubblicano  e indirizzò la storia su un percorso completamente  diverso.\u003cbr\u003e  Un'avventura lunga un millennio, quella delle armi  di Roma, in cui s'intrecciano interessi materiali e desiderio  di gloria, momenti epici e altri decisamente  meno edificanti. E dove Marte si presenta con il volto  di un vincitore benevolo e portatore di civiltà, ma anche  con quello di un vendicatore spietato e di un distruttore  indiscriminato. Una concezione della guerra  e delle relazioni tra i popoli che, con le sue contraddizioni,  è sopravvissuta ben oltre la caduta dell'impero  ed è ancora profondamente radicata nel DNA delle  potenze occidentali.","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47143012434160,"sku":"9788852024542","price":8.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852024542_p0.jpg?v=1763756147","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852024542","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}