{"product_id":"9788852044786","title":"Banchieri","description":"La crisi economica scoppiata nel 2008 con il fallimento  della banca d'affari americana Lehman Brothers sembra  non avere fine, in Italia come nel resto d'Europa:  nonostante i governi e gli economisti si arrovellino sulle  misure da adottare, le aziende chiudono, la disoccupazione  aumenta, i consumi crollano. E la responsabilità  della recessione in corso è stata addossata,  di volta in volta, al mercato dei mutui statunitensi - i  famigerati «subprime» -, allo strapotere della finanza,  al peso schiacciante del debito pubblico.  Cambiando decisamente prospettiva, Federico Rampini  non si chiede a «che cosa» imputare la colpa ma  piuttosto a «chi», e senza alcuna esitazione afferma:  «I banchieri sono i grandi banditi del nostro tempo.  Nessun bandito della storia ha mai potuto sognarsi di  infliggere tanti danni alla collettività quanti ne hanno  fatti i banchieri».\u003cbr\u003e  Dall'osservatorio privilegiato degli Stati Uniti, dove la  crisi ha avuto inizio, Rampini racconta chi sono i banchieri  di oggi, come abbiano potuto adottare comportamenti  tanto perversi, assumersi rischi così forti  e agire in modo talmente dissennato da provocare  un'autentica Pearl Harbor economica, sprofondando  l'Occidente nella più grave crisi degli ultimi settant'anni.  E tutto questo, contando sempre sulla certezza  dell'impunità. A pagare i loro errori sono infatti  i cittadini dei paesi sulle due sponde dell'Atlantico, e  il prezzo è altissimo: crescenti diseguaglianze, precarietà  del presente, paura del futuro. È anche alle loro  «piccole» storie che Rampini rivolge lo sguardo, le storie  di chi deve affrontare ogni giorno i pesanti e spesso  umilianti cambiamenti di stili e condizioni di vita  indotti dalle spericolate manovre dell'«alta finanza».  Perché, se le risorse impiegate per salvare gli istituti  bancari sono immense, ben poco i governi hanno fatto  per l'economia reale, sotto forma di crediti agevolati  alle famiglie o alle imprese, che ne hanno bisogno  per consumare, investire, assumere.  Eppure, afferma Rampini, forse una via d'uscita da  questo tunnel apparentemente infinito esiste, ed è  quella indicata dal presidente Obama con il nome di  «resilienza». Cioè la capacità di resistere agli shock, di  risollevarsi e di ritrovare un equilibrio, indirizzando ogni  sforzo verso l'attuazione di politiche che sappiano arginare  gli «spiriti animali» del mercato e investire invece  nell'istruzione, nella riqualificazione professionale  dei disoccupati, nelle reti di protezione sociale, nella  ricerca scientifica. Che è poi l'unico modo per insegnare  alle nuove generazioni come crescere in un mondo  destinato a un perpetuo squilibrio.","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47182132216048,"sku":"9788852044786","price":7.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852044786_p0.jpg?v=1763756404","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852044786","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}