{"product_id":"9788852048265","title":"Lisario o il piacere infinito delle donne","description":"Lisario Morales è muta a causa di un maldestro intervento  chirurgico, ma legge di nascosto Cervantes  e scrive lettere alla Madonna. È poco più di una  bambina quando le propongono per la prima volta  il matrimonio: per sottrarsi a quest'obbligo cade addormentata.  Quando non può opporsi alla violenza  degli adulti, infatti, Lisario dorme. E addormentata  da mesi, come la protagonista della più classica delle  fiabe, la riceve in cura Avicente Iguelmano, medico  fallito giunto a Napoli per rifarsi una reputazione.  Tra mille incertezze, pudori, paure, la terapia, al tempo  stesso la più prevedibile come la più illecita, sarà  coronata dal successo, e però spalancherà davanti alla  mente del dottore, fragile, superstiziosa, supponente  - in una parola, seicentesca -, un vero e proprio  abisso di fantasmi e di terrori, tutti con una radice  comune: il mistero abissale, conturbante, indescrivibile  del piacere femminile, l'incontrollabile ed eversiva  energia delle donne.\u003cbr\u003e  L'affresco meraviglioso della Napoli barocca, fra  Masaniello e la peste, riassume la sua forma rutilante,  fastosa e miserabile, fosca ed eccessiva, grazie alla  bravura della Cilento, capace di creare sia gli effetti  miniaturistici delle folle di Micco Spadaro, sia la potenza  dei chiaroscuri caravaggeschi. E non a caso si  citano questi pittori. Sotto il dominio degli spagnoli  infatti la città raggiunge il massimo del fulgore attirando  ricchi banchieri e pittori di fama, fra cui i due  artisti fiamminghi destinati a ricoprire un ruolo fondamentale  nel nostro romanzo: il maestro di scena  Jacques Colmar e Michael de Sweerts.  Storia di una donna che scopre il piacere, di un pittore  che scopre la passione, di una città intera che si ribella  ai potenti, Lisario o il piacere infinito delle donne è soprattutto  un romanzo di avventure, molto vicino alla  maniera in cui, per l'appunto, si scrivevano nel Seicento,  dal Quijote di Cervantes al Gil Blas de Santillana  di Lesage, romanzi epici e picareschi con apparenti  saggi del tutto folli e conclamati pazzi non scevri di  qualche saggezza, fra capipopolo, assassini, ermafroditi,  pirati, mercenari del sesso e del potere, donne  mutate in statue e razzismo omosessuale, creature  dell¿incubo o del sogno, in una girandola infuocata di  invenzioni, tutte attorcigliate attorno allo stesso interrogativo:  ma è del primo Seicento che qui si narra  o di noi e di oggi?","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47173603393776,"sku":"9788852048265","price":7.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852048265_p0.jpg?v=1763756918","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852048265","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}