{"product_id":"9788852063589","title":"La banda Tevere","description":"Era una bel pomeriggio di primavera il giorno in cui Mauro Urbani, carico di catene d'oro e anelli, per gioco e per scommessa decise di tuffarsi dal Ponte Sant'Angelo. Era giovane, forte e nulla sembrava potesse succedergli. E quando riemerse dall'acqua il nome del fiume era diventato il suo: con un misto di rispetto e ammirazione amici, rivali e conoscenti da lì in poi lo avrebbero chiamato \"Tevere\". Ma gli anni sono passati, e a cinquanta ormai compiuti, Tevere è appena uscito di galera e gli toccano insostenibili lavori socialmente utili. Finché una sera non riceve la visita di Monya, sua figlia: il tempo di rifiutare la sua amatriciana perché intanto è diventata vegana e gli annuncia solenne: \"Sono incinta\". Ma lei e Mattia, il suo fidanzato, sono ancora all'università. Hanno bisogno di un aiuto economico. Dopo tutti i pasticci della sua vita, è ora che suo padre faccia qualcosa per lei. A Tevere non resta che prometterglielo: ci penserà lui. Dopo la promessa però sorge il problema: che fare? La soluzione è una sola, rimettere in piedi l'antica banda. Comincia così il giro di reclutamento, partendo dai due amici più antichi e fidati: Peppe Loria detto \"il Fachiro\", due metri di muscoli e violenza, un cervello non proprio affilato ma, sotto sotto, un cuore d'oro. E Mario \"Bombay\", barista a tempo perso, con il sogno di aprirsi un chioschetto su una spiaggia di Ibiza. I due ci stanno subito, la banda è ricostituita. Ma c'è il secondo intoppo, manca un piano. E mentre Tevere non sa bene che pesci pigliare arriva la provvidenza, nelle vesti eleganti di Rashid, delinquente di provenienza misteriosa, con una fama già solida e l'aspetto di un principe arabo. Riusciranno Tevere e la sua banda a fare il colpo per cui Rashid ha chiesto il loro aiuto, evitando al tempo stesso i loro più acerrimi nemici, il Polpo, viscido ex socio di Tevere che si crede Scarface, e il corrotto ispettore D'Amato, l'uomo che già una volta ha spedito Tevere al fresco? Yari Selvetella, grande esperto di criminalità romana, dopo l'enorme successo di Roma criminale, vera e propria bibbia sulla malavita della capitale, scrive un romanzo che sa fondere in una sintesi perfetta le atmosfere truci di Romanzo criminale e quelle ironiche e un po' malinconiche dei maestri della grande commedia all'italiana, come Risi e Monicelli. Yari Selvetella (1976), giornalista e romanziere, collabora con vari programmi della Rai. È un esperto di storia della criminalità romana, un tema su cui lavora da molti anni attraverso articoli e libri, tra cui il bestseller Roma criminale (scritto con Cristiano Armati, Newton Compton, 2005).","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47179813224688,"sku":"9788852063589","price":9.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852063589_p0.jpg?v=1763758396","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852063589","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}