{"product_id":"9788852066016","title":"Al cinema con il filosofo","description":"\u003cp\u003ePer gustarsi un buon film, la compagnia di un filosofo potrebbe sembrare una scelta bizzarra. Eppure, come si afferma in questo libro, risulta preziosa perché in grado di offrire un'inaspettata chiave di lettura, una lente capace di individuare, grazie agli specifici strumenti della filosofia, i concetti o le tesi portanti della pellicola, illuminando il film di luce nuova e collegandolo alla nostra esperienza personale. Trasformando, cioè, una fruizione solo passiva in un'interpretazione attiva e ricca di significati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto vale non soltanto per pellicole «impegnate» o colte, ma anche per quelle senza pretese intellettuali, che, se sono autentiche e ben girate, traducono – per la natura propria del cinema – un'esperienza di pensiero in immagini. Ci restituiscono sempre, anch'esse, la sintetica visione talvolta del mondo che ci circonda, talvolta di quello dentro di noi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRoberto Mordacci offre in queste pagine al lettore la sua esperienza di filosofo, qui a contatto con le immagini, le vicende, le provocazioni e i sogni che il cinema ha addensato in una quarantina di pellicole di recente produzione, presentate al pubblico all'incirca nell'arco di un anno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNella scelta dei titoli si va dal tema della guerra e del patriottismo di \u003ci\u003eAmerican Sniper\u003c\/i\u003e, a quello del codice arcaico della vendetta in \u003ci\u003eTimbuktu\u003c\/i\u003e e \u003ci\u003eAnime nere\u003c\/i\u003e; dalla sete sfrenata di denaro di \u003ci\u003eThe Wolf of Wall Street\u003c\/i\u003e a quella di giustizia di \u003ci\u003ePerez\u003c\/i\u003e; dalla ricerca di un riscatto personale del \u003ci\u003eGiovane favoloso\u003c\/i\u003e a quella della propria identità in \u003ci\u003eTutto sua madre\u003c\/i\u003e, \u003ci\u003eBirdman\u003c\/i\u003e o \u003ci\u003eIda\u003c\/i\u003e. Non mancano l'amicizia (\u003ci\u003eRitorno a L'Avana\u003c\/i\u003e), l'amore (\u003ci\u003eLettere di uno sconosciuto\u003c\/i\u003e), la musica come forza vitale (\u003ci\u003eJersey\u003c\/i\u003e\u003ci\u003e Boys\u003c\/i\u003e o \u003ci\u003eWhiplash\u003c\/i\u003e), la salvezza del pianeta (\u003ci\u003eIl sale della terra\u003c\/i\u003e).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDi fronte a tanta ricchezza di tematiche la riflessione del filosofo nonché appassionato di cinema non potrà che trovare d'accordo anche il lettore, perché «grazie alle immagini» conclude l'autore «il cinema ci parla del nostro mondo e del nostro tempo» sia pure per via emotiva e intuitiva. «Ed è qui che gli strumenti millenari della filosofia diventano preziosi per far affiorare ciò che i film dicono in modo leggero e spontaneo.» Roberto Mordacci dal 2013 è preside della Facoltà di Filosofia dell'Università San Raffaele di Milano, dove insegna Filosofia morale. È autore, tra l'altro, di \u003ci\u003eRispetto\u003c\/i\u003e (Cortina 2012) e \u003ci\u003eL'etica è per le persone\u003c\/i\u003e (Edizioni San Paolo 2015). Appassionato di cinema, conduce su TgCom24 la rubrica «Al cinema con il filosofo».\u003c\/p\u003e","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47165167501552,"sku":"9788852066016","price":10.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852066016_p0.jpg?v=1763757184","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852066016","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}