{"product_id":"9788852067792","title":"Il Califfo e l'Ayatollah","description":"\u003cp\u003eL'Isis del califfo Al-Baghdadi che minaccia «crociati ed ebrei» è davvero pericoloso per l'Europa? Perché sunniti e sciiti si combattono ferocemente se sono entrambi musulmani? Quanto è affidabile l'Iran dell'ayatollah Khamenei, che vuole a tutti i costi la bomba atomica? E ancora: l'Occidente è consapevole della pericolosa tenaglia in cui si trova, stretto tra il violento fanatismo del Califfo e l'espansionismo dissimulato dell'Ayatollah, e, soprattutto, saprà difendersi?\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesti interrogativi non dovrebbero interessare solo i politici in Europa e negli Stati Uniti, visto che non passa giorno senza che giornali e televisione non annuncino l'ennesimo attentato jihadista o l'ulteriore voltafaccia dell'Iran sul nucleare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe immagini delle stragi certamente ci sconvolgono. Quasi sempre, però, noi occidentali percepiamo le esplosioni di violenza dell'Isis o l'aggressiva politica di potenza iraniana come eventi dalle motivazioni oscure e irrazionali. E altrettanto irrazionale ci appare la scelta dei \u003ci\u003eforeign fighters\u003c\/i\u003e che, irretiti da una propaganda che sfrutta appieno la penetrazione capillare consentita dai social network, lasciano gli agi di una società affluente, ma «vuota e corrotta», per la nera bandiera e l'ideale di «purezza» dello Stato Islamico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFiamma Nirenstein, che da anni segue le vicende dell'area mediorientale, offre ne \u003ci\u003eIl Califfo\u003c\/i\u003e\u003ci\u003e e l'Ayatollah\u003c\/i\u003e una panoramica chiarificatrice delle forze in gioco, partendo dalla ricostruzione storica dei motivi del conflitto intramusulmano e dalle radici, non solo coraniche ma anche contingenti, della furia antioccidentale e dell'odio antisemita che animano sia l'Isis che l'Iran. Una furia di fronte alla quale l'Occidente, assuefatto a una pace dolorosamente conquistata e che perdura da quasi settant'anni, fatica a reagire in modo adeguato: invoca il multiculturalismo, teme l'accusa di islamofobia e commette un errore dopo l'altro sulla scena internazionale. Il rifiuto ideologico dell'uso della forza e la ricerca di un accordo a tutti i costi in politica estera, oltre che una solida rete di garantismo a protezione dei diritti umani, sacrosanto in condizioni «normali», si traducono infatti in debolezza quando si tratta di fermare infiltrati e fanatici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUno scenario fosco, dunque, sullo sfondo del quale si intravede però un barlume. Perché oggi i paesi arabi stanno in gran parte scoprendo di avere un interesse condiviso, in comune tra loro e persino con l'Occidente: lo sradicamento del terrore, sia sciita che sunnita. «Paradossalmente» conclude l'autrice «la storia del Medio Oriente e dei rapporti tra mondo occidentale e Islam non si è mai dimostrata così aperta a una svolta come ora.»\u003c\/p\u003e","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47140676501744,"sku":"9788852067792","price":10.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852067792_p0.jpg?v=1763757485","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852067792","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}