{"product_id":"9788852084126","title":"Sani Gesualdi Superstar","description":"\u003cp\u003eQuesto libro fa ridere. Più di qualsiasi altro vi capiti di leggere.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFate la prova, apritelo e sarete subito travolti da un incipit folgorante: «Sani Gesualdi nabbe nel 1111 (millecentoundici) e morve nel 1777 (millesettecentosettantasette). Nabbe da Sgallatta Alfredo, soprannominato Scandurra Gaetano, e da Scamarda Agata, vista da destra, o Agata Scamarda, vista da sinistra. Il padre faceva l'indossatore, la madre era casalinga, tutta casa e chiesa, era madre di 106 figli. Sani era il primo gemito, e lo chiamarono Gesualdi, e, per non confondersi, i rimanenti 105 fratelli li chiamarono \"Coso\" oppure \"Cosa\" a seconda del sesso. Il fratello più piccolo, di nome \"Coso\" (106° figlio, ultimo nato), ancora vive. Gli ultimi saranno i primi nella vigna!».\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto è il libro dei nanetti di Sani Gesualdi raccontati da Frate Antonino da Scasazza. Che è un piccolo paese della mente, senza mafia e dove è sempre festa, della provincia siciliana.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl Santo protettore dei nanetti (aneddoti, secondo il linguaggio storpiato di Frate Antonino) nacque nel migliore programma televisivo di sempre, «Quelli della notte» di Arbore, nel 1985. E qui codificò il nuovo esilarante genere letterario. Nello stesso anno Frassica pubblicò questo capolavoro di nonsense e di straniamento linguistico. Lo riproponiamo al pubblico che continua a divertirsi con le sue battute tutte le domeniche a «Che tempo che fa». Le libertà che Frassica si prende con la lingua italiana sono infinitamente più inebrianti e più felici delle comuni storpiature di altri comici. C'è qualcosa di Palazzeschi più che di Totò. L'esito è un capolavoro della comicità da conservare sullo scaffale tra le \u003ci\u003eTragedie in due battute\u003c\/i\u003e di Achille Campanile e il \u003ci\u003eFantozzi\u003c\/i\u003e di Paolo Villaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePerché Frassica ha raccolto in questo libro il suo gramelot mentale. Definitivo. Eccone un altro esempio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Ringrazzio tutti i correttori di bozze, i quali vedendosi arrivare i miei dattiloscritti li andavano correggendo e mi mandavano le bozze, poi io le rivedevo e correggevo le loro correzioni, poi sono stato costretto a scrivergli: \"Attenzione ogni errore corretto da voi è un errore!!!\". Così loro non solo non hanno più corretto i miei dattiloscritti, ma ogni tanto gli schiaffavano un bell'errore personale. \"Tanto\" dicevano \"è un libro di Frassica\".» Tagliamo la testa al topo, chi l'avrebbe detto che sarebbe diventato un classico?\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePerché non è bello cio che è bello, ma che bello! che bello! che bello!\u003c\/p\u003e","brand":"MONDADORI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47142960136432,"sku":"9788852084126","price":10.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788852084126_p0.jpg?v=1763757721","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788852084126","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}