{"product_id":"9788858404041","title":"Ogni cosa alla sua stagione","description":"«Quest'anno ho piantato un viale di tigli, li ho piantati  per rendere più bella la terra che lascerò,  li ho piantati perché altri si sentano inebriati  dal loro profumo, come lo sono stato io da quello  degli alberi piantati da chi mi ha preceduto.\u003cbr\u003e  La vita continua e sono gli uomini e le donne  che si susseguono nelle generazioni, pur con tutti  i loro errori, a dar senso alla terra, a dar senso  alle nostre vite, a renderle degne di essere vissute  fino in fondo».  \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e    «Ora che avverto quotidianamente  l'incedere della vecchiaia, la memoria mi  riporta sovente ai luoghi in cui ho vissuto...  » dice Enzo Bianchi che parte con  cuore, testa e memoria, alla ricerca di  tutti i luoghi che hanno suscitato in lui  affetti e sentimenti, dove ha trascorso  l'infanzia o che ha raggiunto viaggiando.\u003cbr\u003e  E noi partiamo con lui.\u003cbr\u003e  Quelli che visitiamo sono angoli di  mondo ma anche luoghi della vita e dell'anima.\u003cbr\u003e  Sono il Monferrato con le sue  colline, i bric, il paese con la sua comunità,  le usanze, i proverbi, l'esistenza  grama, la fatica e i momenti di forte e  gratuita solidarietà. Sono via Po a Torino,  l'università, i portici con i caffè all'aperto.\u003cbr\u003e  Sono anche la più lontana Santorini  con la sua luce impareggiabile e  l'occhio puntato sul Mediterraneo. Sono  la cella del monaco, un luogo da dove  osservare il mondo, dove diventare  consapevoli delle gioie e delle sofferenze  e dove prendono forma le parole con  cui narrare qualcosa della vita. Un luogo  in cui si ripropone sovente la domanda:  che ne è di noi?\u003cbr\u003e  Perché questo viaggio, naturalmente,  è anche un viaggio nel tempo, un viaggio  nella vita che scorre, nei giorni di un  uomo e in quelli delle stagioni. I giorni  degli aromi, ad esempio, che imprimono  nella memoria di tutti la Teresina del  Muchèt con il suo logoro abito nero, la  saggezza popolare, le formaggette e le erbe  profumate. O le luci lontane dei falò  che brillavano un tempo sulle colline per  segnare l'inizio e la fine dell'estate. Sono i giorni del focolare, passati a tavola  conversando insieme ai famigliari e all'ospite,  gustando il cibo preparato con  cura e bevendo il vino che celebra e festeggia  (ma che, a volte, è usato per non  guardare negli occhi il proprio dolore).\u003cbr\u003e  Ma sono anche le vacanze di Natale,  quando i bambini aspettavano la festa  preparando il presepe e la sera della vigilia  il grande ceppo, el süc 'd Nadàl, ardeva  nel camino. Sono i giorni della memoria,  quella dedicata ai morti e quella  delle persone care. E le ore dell'amicizia  che scalda il cuore e della fraternità, nonostante.\u003cbr\u003e  Sono tutti giorni che attraversano il  tempo e fanno parte del nostro vivere: alcuni  ci fanno soffrire, altri ci rallegrano e  ancora ci stupiscono. Dentro ognuno di  questi ricordi, così come per Il pane di ieri,  ci sono tante cose: c'è un senso esatto  dell'esistenza, dello scorrere del tempo  e delle stagioni dell'uomo. C'è un guardare  avanti. E c'è una parola per la vita  di ognuno di noi.","brand":"EINAUDI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47140613751024,"sku":"9788858404041","price":7.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788858404041_p0.jpg?v=1763767322","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788858404041","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}