{"product_id":"9788858405604","title":"L'ultimo uomo nella torre","description":"Inaugurata il 14 novembre 1959, nel  settantesimo compleanno di Jawaharlal  Nehru, la società edile cooperativa Vishram  è la nonna di tutti i condomìni  pucca da allora sorti in un quartiere di  Mumbai, Vakola, che decoroso non è affatto.  I suoi abitanti, suddivisi in cattolici,  indù e perfino qualche musulmano  «del tipo migliore», come in una felice  applicazione dei valori nehruviani di  cooperazione e convivenza, difendono  a oltranza quello status borghese, a dispetto  degli inequivocabili segni di decadenza  mostrati da uno stabile dove i muri  fioriscono di umidità, il tetto rischia  di cedere sotto la pressione dei monsoni  e l'acqua scorre dai rubinetti per poche  ore al giorno.\u003cbr\u003e  Ma a Mumbai il nuovissimo scalza il  nuovo alla velocità di un treno in corsa,  il lusso scalza il decoro, e chi non salta  in tempo può facilmente finire stritolato  sotto le sue ruote. Nella folle corsa per accaparrarsi  terra da edificare, il grande costruttore  Dharmen Shah fa ai condòmini  un'offerta irrifiutabile: acquistare i vari  appartamenti al doppio del loro valore di  mercato per poter demolire l'edificio ed  erigere al suo posto quel luccicante coacervo  di stili che sarà lo Shanghai, il progetto  di tutta la sua vita. Sono previsti un  «regalino» extra per invogliare i dubbiosi,  le minacce del truce «braccio sinistro»  Shanmugham per ammorbidire i refrattari,  e una condizione per tutti: che l'offerta  sia firmata all'unanimità.\u003cbr\u003e  In un attimo la cooperativa torna ad  essere accozzaglia di individui non cooperanti - i coniugi Puri e il loro diciottenne  figlio down; lo spregiudicato  agente immobiliare Ramesh Ajwani,  appassionato di donne e comodità, e il  gioviale Ibrahim Kudwa, proprietario di  un internet café e paradigmatico «uomo  medio» del condominio, ansioso di compiacere  e partecipare; l'ambiguo amministratore  dello stabile, Ashvin Kothari,  con un sogno in ogni cassetto, e la  «Corazzata» Georgina Rego, assistente  sociale abbandonata dal marito con  due figli adolescenti; gli anziani coniugi  Pinto e il loro amico di vecchia data  Yogesh Murthy, detto Masterji, insegnante  in pensione da poco rimasto vedovo;  la donna delle pulizie Mary e la  guardia giurata dello stabile Ram Khare  - ciascuno determinato a fare i conti  nelle tasche proprie e altrui. Non appena  l'esito si profila negativo - tutti i  condòmini a favore della vendita tranne  uno - l'armonia cinquantennale deflagra  e fra i potenziali firmatari dell'accordo e  «l'ultimo uomo nella torre» si scava un  solco che nessun comune senso di umanità  sembra più saper colmare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e    ***\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e    «Adiga riesce a dare voce e senso dello humor agli  ultimi, a chi non ha potere: l 'umorismo è \"la nostra  unica arma\" dice un personaggio.  E, fortunatamente, questo libro è pieno di \"armi\"  del genere. Magnifico».\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e    \u003cb\u003e«The Tatler»\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e    ***\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e    «I buoni romanzi si leggono per tre motivi: per il piacere della parola; perchè creano un mondo facendoci sognare; perchè narrano la realtà meglio di ogni trattato sociologico. \u003ci\u003eL'ultimo uomo nella torre\u003c\/i\u003e di Aravind Adiga corrisponde a tutti e tre questi criteri».\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e    \u003cb\u003eWlodek Goldkorn, «l'Espresso»\u003c\/b\u003e","brand":"EINAUDI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47143086850288,"sku":"9788858405604","price":10.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788858405604_p0.jpg?v=1763767507","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788858405604","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}