{"product_id":"9788858407769","title":"Di bestia in bestia","description":"«Edito nel 1989 ma scritto a partire dal 1980, quando non avevo ancora venticinque anni, \u003ci\u003eDi bestia in bestia\u003c\/i\u003e è l'unico dei miei libri a cui abbia rimesso mano. Il tema del romanzo, piú ancora del dualismo fra sublimazione e ferinità, era la contraddizione per cui a sua volta la cultura può essere simultaneamente vissuta come luce (o salvezza) e come impedimento alla vita; come orgoglio, e come lutto. Dovevo dunque scriverlo in modo alto e sublime, ma con tali eccessi da rivelare la componente nevrotico-feticistica di quello stesso stile. Quel diluvio di formule accademiche dunque, quel modo di esprimersi come una postilla erudita o secondo cadenze metriche, erano un eccesso dovuto e funzionale, ma pur sempre un eccesso. Ne ero consapevole, ma sentivo che allora, per quello che il libro rappresentava per me (come una vendicativa resa dei conti con una giovinezza interamente dedicata alla letteratura), dovevo scriverlo e pubblicarlo cosí.\u003cbr\u003e Oggi però, dopo tanti altri libri, ho riscritto\u003ci\u003e Di bestia in bestia \u003c\/i\u003ein modo piú asciutto, soprattutto là dove l'oltranza classicheggiante e l'accumulo citativo rischiavano di privilegiare un controcanto parodico, che fin dall'inizio avvertivo come male necessario. Di fatto non ho riscritto quella storia \u003ci\u003eex novo\u003c\/i\u003e: ho invece sottoposto il testo originale a una serie continua e capillare di tagli, suturando con interventi minimi le parti superstiti. L'operazione non implica però, almeno nelle mie aspettative, che questa versione debba sostituire la prima: al contrario esse vivono entrambe nella diacronia, come le lentissime \u003ci\u003eVariazioni Goldberg\u003c\/i\u003e eseguite da Glenn Gould nel 1982 non sostituiscono ma integrano dialetticamente le sue velocissime variazioni del 1955. In ogni caso le due versioni del libro mi sembrano momenti di un unico processo di contrazione che già aveva coinvolto, a monte della prima edizione, diversi dattiloscritti e manoscritti, a partire da un'esorbitante minuta che è forse il vero mostro della vicenda.\u003cbr\u003e Riguardando questi materiali vedo che quasi tutte le correzioni sono a togliere: questo vuol dire che l'attuale versione, in ogni suo tratto di lingua e di stile, era già tutta nella primissima. Anche per questo \u003ci\u003eDi bestia in bestia\u003c\/i\u003e è il libro della mia vita».\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eMichele Mari\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  ***\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  «Invenzione inconsueta, linguaggio, o piuttosto linguaggi insieme elaborati, dotti ed estrosi: tutto ciò ci offre un libro che se ne sta appartato, dispettoso, non facile, con il fascino di cosa venuta fuori dal nulla che qualche volta ci offre la letteratura».\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eGiorgio Manganelli\u003c\/b\u003e","brand":"EINAUDI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47149731807472,"sku":"9788858407769","price":9.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788858407769_p0.jpg?v=1763770690","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788858407769","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}