{"product_id":"9788858412954","title":"Un regalo del F\u0026uuml;hrer","description":"Nel 1940, Theresienstadt (Terezín in  ceco), la città-fortezza costruita verso la  fine del diciottesimo secolo a una sessantina  di chilometri da Praga, fu adibita a  carcere dai nazionalsocialisti e successivamente  trasformata in un lager-ghetto destinato  in parte agli ebrei cechi, in parte  agli ebrei anziani o famosi provenienti  dalla Germania e da altri paesi occupati.  Nel febbraio del 1944, vi venne internato  anche Kurt Gerron, negli anni fra le  due guerre uno degli attori e registi tedeschi  piú famosi: in occasione della prima  dell'\u003ci\u003eOpera da tre soldi \u003c\/i\u003ebrechtiana era stato  il cantastorie della celeberrima «Quanti  denti ha il pescecane», aveva recitato  accanto a Marlene Dietrich ed Emil Jannings  nell'\u003ci\u003eAngelo azzurro\u003c\/i\u003e, partecipato, come  attore e regista, a una serie innumerevole  di film e spettacoli teatrali. Un'autentica  star. Poi erano arrivati al potere i  nazisti e un'intera generazione di artisti,  scrittori, musicisti, uomini di spettacolo  aveva scelto la via dell'esilio. Fra questi lo  stesso Gerron, che, essendo ebreo, era subito  stato estromesso da qualsiasi lavoro.  Dopo varie tappe, si era fermato in Olanda.  Ma le truppe tedesche erano arrivate  anche qui, con la Gestapo al seguito.  Il romanzo di Lewinsky prende lo  spunto dal momento in cui Karl Rahm,  il responsabile del lager-ghetto, incarica  Gerron di girare un documentario di propaganda,  inteso a magnificare la situazione  in quella che il nazionalsocialismo voleva  presentare al mondo come un'istituzione  modello. Gerron si riserva di decidere, ma sa perfettamente di trovarsi di fronte  a un tragico dilemma: girare il film significa  aiutare i nazisti, tradire la propria arte  e le proprie passioni; opporre un rifiuto  implica finire, con l'amata moglie Olga,  su uno dei vagoni destinati ad Auschwitz  con la scritta «Ritorno indesiderato». Nella  vana speranza di salvare se stesso e gli altri  che lavoreranno con lui, alla fine sceglie  di collaborare; e in questo ultimo periodo  di angosciante creatività, passa in  rassegna e racconta in prima persona la  propria esistenza: l'agiata infanzia a Berlino,  la drammatica esperienza della Grande  Guerra (quando viene gravemente ferito),  l'amore e il matrimonio, la passione  per il cinema e il teatro in anni di straordinaria  vivacità della cultura tedesca, infine  la tragedia dell'emigrazione e dell'internamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e    ***\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e    «Lewinsky racconta la vita di Gerron con rara  efficacia linguistica, grande ricchezza e vivacità  e con sorprendente virtuosismo narrativo».\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003e«Neue Zürcher Zeitung»\u003c\/b\u003e","brand":"EINAUDI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47184600269040,"sku":"9788858412954","price":9.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788858412954_p0.jpg?v=1763767730","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788858412954","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}