{"product_id":"9788858415931","title":"End Zone (Italian Edition)","description":"Ci sono solo tre tipi di persone tra i giocatori  di football, solo tre: i sempliciotti,  i pazzi scatenati e gli esiliati. E se le prime  due categorie sono abbastanza facili da  capire, i piú affascinanti sono gli uomini  che eleggono a patria il geometrico poligono  del campo, coloro che nel gioco trovano  una distanza in cui scontare l'esilio  dalla Storia e dalla colpa. Gary Harkness  è uno di questi uomini.  Running back della squadra del Logos  College - un posto in mezzo al deserto,  «nella periferia della periferia del nulla,  circondato da un terreno roccioso cosí  piatto e brullo che evocava immagini da  fine della Storia» -, Gary ha girato molte  squadre e università prima di arrivare lí.  Questo perché per applicare le regole di  un gioco, sia esso il football o la scuola o  la vita, bisogna crederci almeno un po' a  queste regole: e Gary invece sembra dotato  di un'enorme, inesauribile incredulità.  \u003ci\u003eEnd zone\u003c\/i\u003e è il racconto di una stagione  di vittorie senza precedenti per la squadra  della Logos, vittorie che però non danno  a Gary quell'agognata pace spirituale  che invece trova, inaspettatamente, in  un altro «gioco». Proprio in quest'annata  di trionfi, Gary inizia a sprofondare nello  studio - uno studio che rasenta l'ossessione,  la contemplazione, l'estasi - delle armi  nucleari, delle strategie militari di annientamento  globale, delle prove generali  di apocalisse.  Quella di Gary è una fuga dalla paura  della morte, dal terrore del tempo e delle  passioni, è la ricerca di una dimensione  in cui «i pensieri siano improntati a una sana ovvietà, le azioni non siano gravate  dalla Storia, dall'enigma, dall'olocausto o  dal sogno». Ma nel momento in cui manca  la morte, manca anche la trascendenza  e quindi l'accesso al sublime: il linguaggio  non trasmette piú niente - il senso passa  da una parte all'altra come una palla  stretta da un giocatore impazzito - e l'apocalisse  diventa un'opzione come un'altra.  È questa la grande sfida, la partita  decisiva, giocata da Don DeLillo fin da  questo suo secondo romanzo (\u003ci\u003eEnd zone\u003c\/i\u003e è  del 1972 e oggi tradotto per la prima volta  in italiano) e che fa dell'autore di \u003ci\u003eUnderworld\u003c\/i\u003e  e \u003ci\u003eRumore bianco\u003c\/i\u003e il grande cantore  della contemporaneità.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e    ***\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e    «Il talento con cui DeLillo costruisce le scene,  la leggerezza e lo humour della voce narrante, l'inventiva  dei passaggi dedicati al football, una partita che dovrebbe  essere insegnata nelle scuole di scrittura: sono solo alcune  delle cose che rendono questo romanzo semplicemente  meraviglioso».\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  \u003cb\u003e«The New York Times»\u003c\/b\u003e","brand":"EINAUDI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47136233783536,"sku":"9788858415931","price":9.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788858415931_p0.jpg?v=1763767683","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788858415931","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}