{"product_id":"9788858422557","title":"La vocazione","description":"La Compagnia di Gesú, nata nel secolo della Riforma e della Controriforma  per combattere le eresie, abolita nel Settecento illuminista, riportata  in vita nell'Ottocento romantico e reazionario, impegnata infine nelle  tragedie del XX secolo, ha svolto ruoli diversi nel tempo. Ha accolto personalità  tra di loro in vivace contrasto ma questo non ha impedito che nel  corso dei secoli la parola «gesuita» continuasse a evocare un tipo umano  speciale: sofisticati maestri di finzione e di doppiezza. Fu facile per critici  e avversari giocare ogni volta sul luogo comune della distanza tra l'inarrivabile  modello di Cristo e le difettose, parziali imitazioni di chi si fregiava  del suo nome. Distanziandosi da tali stereotipi Adriano Prosperi racconta  chi furono in realtà i primi gesuiti e come ne fu costruita la speciale coscienza  di «chiamati» da Cristo a essere i nuovi Apostoli del mondo moderno.  Lo fa attraverso l'analisi delle loro «autobiografie» che mettono in  luce il rapporto tra la vocazione, la chiamata divina, e l'arbitrio umano  nell'ascoltare e nel rispondere ad essa: un territorio oscuro, pieno di incidenti  imprevedibili, dominato dalla resistenza umana.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  «A Roma, nell'archivio della sede generalizia  della Compagnia di Gesù si costituì  nel tardo Cinquecento un corposo  dossier di autobiografie e di narrazioni  di storie individuali, aggiornato e accresciuto  fino ai primi decenni del Seicento.  Chi le raccolse aveva in mente la costruzione  di una storia dell'Ordine, una  memoria collettiva come monumento  fatto di tante pietre quante erano le vite  dei singoli suoi membri. Tante vite, tante  diverse maniere di contribuire al fine  unico dell'impresa, quello di operare  per la maggior gloria di Dio. Ma proprio  perché ciascuno è chiamato a portare il  suo contributo accade che invece di annullarsi  nel pastone collettivo di una storia  ufficiale dominata dall'azione della  Provvidenza, ciò che i singoli hanno fatto,  pensato e costruito - spesso aprendo  laceranti conflitti familiari e psicologici -  assume valore in sé. La coscienza che li  anima è quella di essere inseriti come  protagonisti in un processo storico dominato  da una forza superiore».  A partire da qui Adriano Prosperi ricostruisce  le scelte difficili, le sfide, le rivolte  contro la famiglia («la tempesta de  parenti») da parte dei giovani che si sentono  «vocati»: Roberto Bellarmino, Antonio  Possevino o il giovanissimo René  Ayrault in fuga, per mezza Europa - come  in un romanzo di Dumas - nel tentativo  di sfuggire al padre.","brand":"EINAUDI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47143087374576,"sku":"9788858422557","price":10.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788858422557_p0.jpg?v=1763774327","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788858422557","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}