{"product_id":"9788858422861","title":"Un raccolto d'oro","description":"Tutto ha inizio da una fotografia in bianco e nero, la cui scena appare familiare:  contadini che si riposano dopo il lavoro della mietitura. Gli arnesi  servono ormai soltanto da sostegno, mentre davanti al gruppo ritratto  è disposto il raccolto. Ma ci accorgiamo poi con orrore che quel raccolto  ai piedi del gruppo è fatto di ossa e di teschi umani. Si tratta quindi  di un raccolto molto differente. Questa fotografia inquietante è il punto di  partenza di \u003ci\u003eUn raccolto d'oro\u003c\/i\u003e e ritrae un gruppo di «scavatori» sulla collina  formata dalle ceneri degli ottocentomila ebrei gassati e cremati a Treblinka  tra il luglio 1942 e l'ottobre 1943. Molto probabilmente le persone  che vediamo nella foto erano intente a scavare tra i resti umani alla ricerca  di oro e preziosi sfuggiti agli assassini nazisti.  Questo quadretto dall'aria apparentemente serena è simbolicamente  rappresentativo in realtà di due aspetti centrali della Shoah: l'uccisione  di massa degli ebrei e il saccheggio dei beni ebraici che l'ha accompagnata.  Quest'ultimo aspetto è il tema del libro, che accompagna i lettori  attraverso l'Europa per scoprire la depredazione economica di un'intera  società.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  ***\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Tutto inizia da una fotografia di gruppo.  A prima vista la scena appare familiare:  contadini che si riposano dopo il lavoro  della mietitura. Ma quando ci accorgiamo  con orrore che il raccolto disposto  ai piedi del gruppo è fatto di ossa e  di teschi umani, il senso di smarrimento  cresce. Si tratta di un raccolto di un  genere molto differente. Il punto di partenza  di \u003ci\u003eUn raccolto d'oro\u003c\/i\u003e, ritrae, effettivamente,  un gruppo di persone sulla collina  formata dalle ceneri degli ottocentomila  ebrei gassati e cremati a Treblinka  tra il luglio 1942 e l'ottobre 1943. L'occupazione  di coloro che vediamo nella foto  è molto probabilmente quella di scavare  tra i resti umani alla ricerca dell'oro  e dei beni preziosi sfuggiti agli assassini  nazisti. Anche a guerra finita, scavatori  andavano alla ricerca di oggetti di valore  delle vittime che i nazisti potevano aver  tralasciato. La storia racchiusa in questa  fotografia in bianco e nero, scattata poco  dopo la guerra, e pubblicata sul principale  quotidiano polacco nel 2008, simboleggia  il saccheggio dei beni ebraici che,  nell'intero continente europeo, è andato  di pari passo con la Shoah. La spoliazione  degli ebrei durante la Seconda guerra  mondiale ha generato occasionalmente  attenzione quando banche svizzere sono  state forzate a produrre liste dei beni  occultati o musei nazionali sono stati  costretti a restituire opere d'arte trafugate.  Ma il furto dei beni della popolazione  ebraica europea non è stato appannaggio  del solo regime nazista. Esso è stato  perpetrato anche dalla popolazione locale,  come quella ritratta nella fotografia.","brand":"EINAUDI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47143088292080,"sku":"9788858422861","price":10.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788858422861_p0.jpg?v=1763767810","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788858422861","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}