{"product_id":"9788858423448","title":"L'archivista","description":"I colleghi della questura di Bologna lo chiamano lo Zoppo,  ma attenti a non farsi sentire, per non essere colpiti  dal suo immancabile bastone. L'incidente gli ha massacrato  la gamba destra, ma non l'ha persuaso al pensionamento  anticipato: d'altronde per essere un buon investigatore  non servono gambe, serve testa. Però il suo superiore  Raimondi Cesare, lo stesso di Sarti Antonio, lo ha confinato  a protocollare pratiche. E Poli Ugo si vendica, indagando  a titolo del tutto personale su casi archiviati come insoluti,  tra cui quello di uno scippatore che ha derubato una ragazza  ed è fuggito a bordo di un'auto con la targa di una città  inesistente. Impossibile trovarlo, sostiene Sarti Antonio, ma  Poli Ugo non è d'accordo. La sua inchiesta non autorizzata  si svolgerà con metodi investigativi al di fuori di ogni regola.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  «Sarti Antonio, sergente, non sa fare  miracoli perché in questura non glielo  hanno insegnato ancora e cosí, dopo  una decina di giorni dall'incidente, butta  il rapporto, completo di firme e timbri,  come da regolamento, sul tavolo dello  Zoppo ed esce dall'ufficio. Non dice  neppure \"buongiorno\" e non perde tempo  a spiegare di che si tratta. Un po' perché  è sempre noioso spiegare i motivi  per l'archiviazione di un caso non risolto,  e un po' perché non gli riesce proprio  di parlare con quel tipo; non c'è possibilità  di dialogo.  Lo chiamano lo Zoppo, ma in realtà  ha un nome, un cognome e una qualifica:  Poli Ugo, vice ispettore aggiunto».","brand":"EINAUDI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47173893062896,"sku":"9788858423448","price":8.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788858423448_p0.jpg?v=1763770764","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788858423448","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}