{"product_id":"9788858423561","title":"Vita divisa","description":"La comunicazione sulle possibili attività spionistiche di Bruno Pontecorvo,  spedita da Washington, venne intercettata da Kim Philby, un  agente inglese che agiva come spia per i sovietici, nel luglio del 1950.  Sei settimane più tardi, Pontecorvo, un fisico di Harwell, il laboratorio  di fisica nucleare del Regno Unito, sparì senza lasciare traccia all'età  di 37 anni, proprio qualche mese dopo la condanna della spia atomica  Klaus Fuchs, un suo collega. Quando ricomparve, cinque anni più  tardi, Pontecorvo si trovava dall'altra parte della cortina di ferro. Era  uno dei più geniali scienziati della sua generazione, ed era al corrente  di molti segreti: aveva infatti lavorato al Manhattan Project anglo-canadese  e aveva fornito un contributo fondamentale alle ricerche sulla  fissione nucleare. Quando sparì, però, il controspionaggio del Regno  Unito sostenne che le informazioni in suo possesso non erano tali da  mettere in pericolo la sicurezza dell'Occidente.  Quella dello scienziato fu una personalità divisa in due parti complementari:  in una Bruno Pontecorvo, ricercatore estroverso, sempre  in vista, brillante, e nell'altra Bruno Maksimovic Pontekorvo, figura  enigmatica, oscura, strettamente legata, con devoto impegno, al sogno  comunista.  Oggi, grazie alla possibilità di accedere a nuovi archivi e carteggi, e  dopo aver intervistato membri della famiglia e i colleghi scienziati,  Frank Close si chiede se la fuga di Pontecorvo fu davvero l'atto finale  di una carriera da spia, cercando di far luce sulla vita di un uomo segnato  dall'avvento dell'era atomica e della guerra fredda.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  «Ti hanno richiamato quelli dell'MI5, dopo  che gli ho spedito la tua lettera?»  Quando ho incominciato a fare ricerche  sulla vita di Bruno Pontecorvo, il fisico  nucleare scomparso nel 1950 al di là della  cortina di ferro, all'apice della guerra  fredda, non prevedevo che qualcuno mi  avrebbe rivolto una tale domanda e men  che meno che avrei risposto affermativamente.  Ciò nonostante, la mia corrispondenza  con il controspionaggio inglese mi  ha portato a risolvere un enigma vecchio  di sessantanni: perché Pontecorvo era  fuggito improvvisamente, proprio qualche  mese dopo la condanna del suo collega,  la spia atomica Klaus Fuchs? La risposta,  ovvia - ovvero che Pontecorvo era  «la seconda spia piú letale della storia»,  per citare la descrizione che il Congresso  degli USA piú tardi ne avrebbe dato -,  ha circolato per decenni, ma non è mai  stata prodotta alcuna prova del fatto che  Pontecorvo abbia passato segreti atomici  ai sovietici, né si sono avanzate ipotesi  sulle informazioni che potrebbe aver divulgato.  In contrasto con quanto comunemente  si crede, né l'FBI né l'MI5 hanno  mai individuato prove contro di lui.  Dunque, se è stato una spia, Pontecorvo  ha svolto assai bene il suo lavoro.","brand":"EINAUDI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47175306477808,"sku":"9788858423561","price":11.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788858423561_p0.jpg?v=1763767829","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788858423561","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}