{"product_id":"9788858424322","title":"Gesù e le donne","description":"«Rialzati, alza la fronte, sta' in piedi, non restare  una donna curvata» cosí dice idealmente Gesú  alla donna malata in sinagoga, e cosí dice idealmente  a ogni donna. In ogni tempo e in ogni luogo.  Conoscere la storia della donna curva o di quella malata  di emorragia uterina, della samaritana o dell'adultera,  della donna straniera o dell'apostola degli apostoli,  ci dice moltissimo di Gesú e di come il suo magistero  incida sulla nostra vita.  Il suo esempio, infatti, ci potrebbe di nuovo insegnare  «a camminare insieme nella diversità riconciliata  e la convivenza sarebbe piú bella e piú buona».\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  Al tempo di Gesú, la vita di una donna  in Israele non era facile. Il mattino di  ogni giorno l'ebreo osservante recitava,  e recita tuttora, questo ringraziamento:  «Benedetto il Signore che non mi ha creato  né pagano, né donna, né schiavo». La  letteratura sapienziale dichiara infatti  che mentre la donna vergine è desiderata  per le nozze, quella sposata è «vite feconda  nell'intimo della propria dimora» e la  sua piú alta vocazione è essere la padrona  della casa. Previdente, accorta, economa,  educatrice di una prole numerosa. Dunque  la donna è una presenza nascosta,  afona nella società, la sua vita è dedicata  alla famiglia, e viene amata finché resta  al «suo» posto: il posto stabilito dagli  uomini. Anche se poi alcune donne avevano  una loro importanza e dignità, è su  un tale sfondo religioso e culturale che  si staglia la figura di Gesú. Ma il Rabbi  porta anche qui la novità rivoluzionaria  del Vangelo.  Attraverso i vangeli sinottici e il vangelo  secondo Giovanni, Enzo Bianchi recupera  e ci racconta le vicende emblematiche  del rapporto di Gesú con le donne  incrociate in vita. Incontriamo cosí fra le  altre la donna malata di emorragia uterina  che ha il coraggio di toccare il Messia  sebbene «impura»; la donna straniera,  greca e per di piú di origini siro-fenicie,  quindi pagana; le sorelle Marta e Maria;  la donna sorpresa in adulterio, e Maria di  Magdala, l¿apostola degli apostoli.  Se uno dei modi piú fecondi per conoscere  un uomo o una donna è indagarne  le relazioni con gli altri, il modo con cui guarda le persone scegliendo di averne  accanto alcune invece di altre, allora  osservare le relazioni di Gesú con le  donne che incontra, che sceglie e che lo  scelgono, ci può dire moltissimo sul suo  insegnamento ma anche sulla nostra vita  quotidiana di uomini e di donne. E può  dire molto anche alla società e alla chiesa  di oggi. «Sarebbe infatti necessario, - afferma  Bianchi -, che la Chiesa, le chiese,  tornassero senza paura semplicemente a  ispirarsi alle parole e al comportamento  di Gesú verso le donne, assumendone i  pensieri, i sentimenti, gli atteggiamenti  umanissimi e, nello stesso tempo, decisivi  anche per la forma della comunità  cristiana e dei rapporti in essa esistenti  tra uomini e donne».","brand":"EINAUDI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47175228555504,"sku":"9788858424322","price":9.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788858424322_p0.jpg?v=1763769269","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788858424322","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}