{"product_id":"9788858425763","title":"Works","description":"Con una scrittura originale come un classico pezzo di jazz,  che ne ha fatto uno degli autori italiani piú importanti della sua  generazione, in questo romanzo autobiografico Vitaliano Trevisan  racconta il lavoro nel luogo in cui è una religione, il Nordest,  dagli anni Settanta fino agli anni Zero. E attraverso questa lente  scandaglia non solo le mutazioni del nostro Paese, ma la sua  stessa vita: il fallimento dell'amore, i meccanismi di potere  nascosti in qualunque relazione, la storia della propria  e di ogni famiglia, che è sempre «una storia di soldi».\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  «Perché trovo sempre un lavoro?, mi dicevo,  Perché non mi lasciano andare alla deriva  in pace? Diventare un barbone.  Una delle possibilità che contemplavo.  Che contemplo tuttora. Poi non ho coraggio.  Mi viene in mente mio padre, il poliziotto  Arturo, e la sua divisa, sempre impeccabile;  e mio nonno, la dignità con cui indossava  il suo vestito da festa. Assurdità che sempre  mi ritornano. L'origine è un vestito che uno  non smette mai».\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  La condanna tutta umana al lavoro inizia  per Vitaliano Trevisan a quindici anni, quando  una sera a cena chiede al padre una bicicletta  nuova, da maschio, perché girare con quella  della sorella maggiore significa essere preso  in giro dai compagni. Per tutta risposta, il padre  lo porta nell'officina di un amico che stampa  lamiere per abbeveratoi da uccelli: «Cosí  capisci da dove viene», gli dice, alludendo  al denaro. Inizia per l'autore una «carriera»  che è un succedersi di false partenze:  dal manovale al costruttore di barche a vela,  dal cameriere al geometra, dal disoccupato  al gelataio in Germania, dal magazziniere  al portiere di notte, fino allo spaccio di droga  e al furto, «un commercio che obbedisce  alle stesse fottute regole di mercato».  Trevisan racconta gli anni Settanta schiacciati  tra politica ed eroina, cui sembra essere  sopravvissuto quasi per caso, la storia  di un matrimonio e della sua fine,  le contraddizioni del mondo della cultura  - dove per ironia della sorte la frase piú  ripetuta è «non ci sono soldi», la stessa  che gli propinava il padre - e la sofferenza  psichica, il percorso pieno di deragliamenti  di un ragazzo destinato a fare lo scrittore.","brand":"EINAUDI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47173395939568,"sku":"9788858425763","price":7.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788858425763_p0.jpg?v=1763768864","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788858425763","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}