{"product_id":"9788858426142","title":"Principianti","description":"La mattina dell'8 luglio 1980 Raymond Carver scrisse una lettera angosciata e confusa all'amico ed editor Gordon Lish, che gli aveva appena mandato il manoscritto rivisto di una nuova raccolta di racconti, \u003ci\u003ePrincipianti\u003c\/i\u003e. Di alcuni di questi Lish aveva tagliato il settanta per cento, riducendo nel complesso il libro della metà e cambiando molti titoli e finali. La raccolta ora si chiamava \u003ci\u003eDi cosa parliamo quando parliamo d'amore\u003c\/i\u003e.\u003cbr\u003e  Carver implorava Lish di sospendere la pubblicazione del volume e ripristinare i passi tagliati: «Ti dico la verità, qui è in gioco il mio equilibrio mentale. Ora non vorrei fare il melodrammatico, ma davvero ho appena fatto ritorno dai morti per rimettermi a scrivere dei racconti. (...) E adesso ho una gran paura, una paura da morire, lo sento, che se il libro fosse pubblicato nella sua attuale forma revisionata, non riuscirei più a scrivere un altro racconto, Dio non voglia...»\u003cbr\u003e  Ma Lish andò avanti per la sua strada. Carver era certamente spaventato dalla prospettiva della pubblicazione, ma altrettanto dall'idea di perdere la stima e l'affetto dell'editor che l'aveva scoperto e aiutato fin dall'inizio della sua carriera. Così si convinse ad accettare l'editing, e la raccolta uscì nella forma che Lish le aveva dato, nell'aprile 1981.\u003cbr\u003e  A quasi trent'anni di distanza, oggi possiamo finalmente leggere la versione originale di quegli straordinari racconti.  E scopriamo uno scrittore molto diverso da quello che conoscevamo. Dove Lish era intervenuto a interrompere una scena prima che raggiungesse la massima intensità, Carver l'aveva lasciata esplodere lentamente. Dove Lish sfoltiva i dialoghi o zittiva del tutto i personaggi, Carver aveva aspettato che arrivassero all'ultima parola. Sotto la forbice di Lish i protag0nisti di Carver diventavano uomini e donne senza passato e senza sogni, colpevoli senza movente. Passato, sogni e moventi che Carver, però, aveva immaginato e raccontato.\u003cbr\u003e  Nel 1982 Carver scrisse a Lish che non avrebbe più accettato «l'amputazione e il trapianto» che aveva subito in passato. E la sua nuova raccolta, \u003ci\u003eCattedrale\u003c\/i\u003e, fu salutata da critici e lettori come l'inizio di una nuova stagione in cui l'autore rinunciava agli eccessi del cosiddetto Minimalismo (un'etichetta che Carver non aveva mai amato). Ma quella visione più ampia e quella narrazione più ricca erano già la cifra stilistica di \u003ci\u003ePrincipianti\u003c\/i\u003e. Come ha detto Tess Gallagher recentemente, qui «il lettore scoprirà l'umanità dei suoi personaggi e vedrà la generosità dei suoi sentimenti».\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e  I racconti di \u003ci\u003ePrincipianti\u003c\/i\u003e sono seguiti da un apparato di note ai testi che ne raccontano la genesi e da una selezione di lettere di Raymond Carver a Gordon Lish.","brand":"EINAUDI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47174870925552,"sku":"9788858426142","price":7.99,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/7593\/9824\/files\/9788858426142_p0.jpg?v=1763769372","url":"https:\/\/shop-qa.barnesandnoble.com\/products\/9788858426142","provider":"Barnes \u0026 Noble (DEV)","version":"1.0","type":"link"}